Film clapperboard resting on a laptop, illustrating Italian cinema vocabulary

Il lessico del cinema: parlare di film in italiano

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Di Rossana Pazzaglia, insegnante madrelingua con certificazione CEDILS in didattica dell’italiano a stranieri (Università Ca’ Foscari Venezia) · Aggiornato il 19 ottobre 2026

«Che film hai visto ieri sera? Di che cosa parla? Ti è piaciuto?» Sono domande semplicissime, ma per rispondere in italiano serve un lessico preciso. Il cinema è uno dei modi più piacevoli per studiare la lingua: i dialoghi sono autentici, le storie ti tengono motivato e puoi riascoltare una scena tutte le volte che vuoi. Le parole per farlo sono qui sotto, con qualche titolo da cui partire e un paio di esercizi, così non le dimentichi appena scorrono i titoli di coda.

Il cinema italiano: un patrimonio da conoscere

Il cinema italiano ha avuto una stagione importantissima con il neorealismo. Secondo Treccani, il neorealismo è una poetica cinematografica affermatasi negli anni Quaranta, caratterizzata da storie e personaggi della quotidianità umile, da volti spesso di attori non professionisti e dall’uso di ambienti naturali al posto degli studi [1]. Tra i film chiave la stessa fonte indica Roma città aperta (Roberto Rossellini, 1945), Sciuscià (Vittorio De Sica, 1946) e Ladri di biciclette (De Sica, 1948) [1].

In tempi più recenti, La grande bellezza di Paolo Sorrentino ha vinto il Premio Oscar come miglior film straniero nel 2014 [2]. Dopo il neorealismo e il successo internazionale di autori diversi, il cinema italiano continua a produrre film molto diversi tra loro: commedie, drammi, documentari e film d’autore.

Il vocabolario di base

ItalianoEnglish
il filmfilm / movie
la pellicolafilm (termine più tecnico o letterario)
il / la registadirector
l’attore / l’attriceactor / actress
il protagonista / la protagonistamain character
la tramaplot
la sceneggiaturascreenplay
la colonna sonorasoundtrack
il doppiaggiodubbing
i sottotitolisubtitles
il cinemamovie theatre
la salascreening room
la scenascene
il finaleending

I generi cinematografici

  • la commedia – comedy
  • il film drammatico – drama
  • il thriller – thriller
  • il film horror – horror film
  • il documentario – documentary
  • il film d’animazione – animated film
  • il film d’autore – arthouse film
  • il film storico – historical film

Espressioni utili per parlare di un film

Chiedere informazioni

  • «Di che cosa parla questo film?»
  • «Chi è il regista?»
  • «Che tipo di film è?»

Dare un’opinione

  • «Mi è piaciuto molto.» / «Non mi è piaciuto per niente.»
  • «La recitazione era eccellente.»
  • «La trama è un po’ prevedibile.»
  • «Il finale mi ha sorpreso.»

Dare informazioni

  • È tratto da un libro.
  • È ambientato a Roma negli anni Cinquanta.
  • Ha vinto diversi premi.

Mini-dialogo

Sara: Hai visto l’ultimo film di quel regista?
Marco: Sì, ieri sera. È un film drammatico ambientato in Sicilia.
Sara: E ti è piaciuto?
Marco: Molto. La trama è emozionante e la colonna sonora è bellissima. Il finale però mi ha sorpreso.
Sara: Allora lo guardo anch’io, magari con i sottotitoli!

Come usare i film per imparare l’italiano

Lo ripeto spesso ai miei studenti: per imparare una lingua servono tutte le attività insieme, cioè leggere, scrivere, parlare, ascoltare musica e guardare film con i sottotitoli. Il cinema è forse la più piacevole, ma funziona davvero solo se lo usi in modo attivo. Ecco come:

  1. Scegli un film che conosci. Se conosci già la trama, puoi concentrarti su lessico e pronuncia.
  2. Usa i sottotitoli in italiano. Leggere e ascoltare insieme aiuta a collegare suono e scrittura.
  3. Riguarda le scene brevi. Scrivi 5-10 espressioni nuove e riutilizzale in una frase tua.
  4. Racconta la trama. Dopo la visione, riassumi il film in 5-6 frasi al presente.

Titoli come La vita è bella, Nuovo Cinema Paradiso o Il postino sono punti di partenza molto usati da chi studia italiano; verifica sempre il livello linguistico e scegli film che ti piacciono davvero.

I dialoghi dei film sono pieni di verbi pronominali come andarsene o farcela («Ce la farà il protagonista?»), spiegati nella mia guida ai verbi pronominali italiani. E se dopo il film vai a cena fuori, leggi anche le buone maniere a tavola in Italia.

Dietro la macchina da presa: mestieri del cinema e verbi utili

Quando sai nominare il regista e il protagonista, puoi fare un passo in più e parlare delle persone e delle azioni che fanno nascere un film. Ecco le parole che propongo più spesso agli studenti di livello intermedio.

ItalianoEnglish
lo sceneggiatore / la sceneggiatricescreenwriter
il produttore / la produttriceproducer
il montatore / la montatricefilm editor
il direttore / la direttrice della fotografiacinematographer
il doppiatore / la doppiatricevoice actor (che doppia un film)
la comparsaextra
il costumista / la costumistacostume designer
il montaggioediting

E ora i verbi. In italiano si sceglie spesso un verbo diverso da quello inglese:

  • girare un film – realizzare le riprese (non fare in questo senso): Il regista ha girato il film a Napoli.
  • recitare / interpretare – fare l’attore / avere una parte: Interpreta un giovane medico.
  • uscire nelle sale – arrivare al cinema: Il film esce a novembre.
  • proiettare – mostrare sullo schermo: Questa sera proiettano un documentario.
  • doppiare / sottotitolare – aggiungere le voci in italiano / i sottotitoli.
  • ambientare – collocare una storia in un luogo: La storia è ambientata in Puglia.

Due parole con una storia: sceneggiatura e doppiaggio

Due parole del nostro vocabolario di base dicono molto su come gli italiani vivono il cinema. Secondo il vocabolario Treccani, la sceneggiatura è la ripartizione in scene e atti di un’opera teatrale, cinematografica o radiotelevisiva, ma anche il copione di un film con il testo diviso in scene. La parola deriva dal verbo sceneggiare [3]. La stessa voce ricorda la sceneggiatura di ferro, cioè la versione finale e molto dettagliata che registra ogni momento del film con le indicazioni su inquadrature e suoni [3].

Quanto al doppiaggio, Treccani lo definisce come l’operazione con cui un film riceve una colonna sonora diversa dall’originale, per esempio per trasferire i dialoghi in un’altra lingua [4]. La voce dell’enciclopedia racconta anche la storia del doppiaggio in Italia: il primo stabilimento italiano di doppiaggio apre nel 1932 e i doppiatori passano da circa 300 alla fine degli anni Cinquanta a più di 1.500 intorno al nuovo millennio [4]. Questa lunga tradizione spiega perché in Italia i film stranieri sono molto spesso proposti doppiati e perché si parla della voce italiana di un attore famoso. Per chi studia è un vantaggio: puoi guardare la stessa scena doppiata e in lingua originale e confrontare.

Errori frequenti da evitare

  • Il plurale di film. Film è invariabile: un film, due film (non films).
  • Cinema = edificio o arte. Vado al cinema indica la sala; il cinema italiano è l’arte nel suo insieme.
  • Parlare di, non su. Si dice Il film parla di una famiglia, non parla su.
  • L’accordo di piacere. Mi è piaciuto il film, ma Mi sono piaciuti gli attori: il participio concorda con ciò che piace.
  • Guardare o vedere. Guardo un film descrive l’attività; ho visto un film è più naturale per un’esperienza conclusa.

Esercizi

1. Completa con la parola giusta (regista, trama, sottotitoli, colonna sonora, doppiaggio).

  1. Il ___ ha diretto tre film in due anni.
  2. Non ho capito tutta la ___: era molto complicata.
  3. Guardo i film con i ___ in italiano.
  4. La ___ è di un compositore molto famoso.
  5. In Italia il ___ è molto diffuso.

Soluzioni: 1) regista; 2) trama; 3) sottotitoli; 4) colonna sonora; 5) doppiaggio.

2. Scrivi tre frasi sull’ultimo film che hai visto usando: «È tratto da…», «Mi è piaciuto / non mi è piaciuto perché…», «Il finale…».

3. Scegli il verbo giusto (girare, interpreta, ambientata, esce, doppiati).

  1. Il nuovo film di Sorrentino ___ a dicembre.
  2. La storia è ___ a Venezia nel Settecento.
  3. Quell’attore ___ un detective molto simpatico.
  4. Il regista vuole ___ il film in poche settimane.
  5. In Italia i film stranieri sono spesso ___ in italiano.

Soluzioni: 1) esce; 2) ambientata; 3) interpreta; 4) girare; 5) doppiati.

4. Rifletti e parla. Scegli un film che conosci bene e rispondi ad alta voce: chi l’ha diretto? Dove è ambientato? Quale scena ricordi meglio e perché? Preferisci guardarlo doppiato o con i sottotitoli? Registrati per un minuto e riascoltati, facendo attenzione al lessico di questo articolo.

Conclusione

Guardare film è un modo naturale per ampliare il vocabolario e allenare l’orecchio. Ti piacerebbe analizzare una scena insieme? Prenota una lezione di prova gratuita di 30 minuti, iscriviti alla lista d’attesa dei corsi oppure fai il test di livello gratuito.

Fonti

📚 Quando un film ti lascia una parola in testa

Guardando film in italiano incontrerai parole nuove a ogni scena. Un dizionario monolingue ti aiuta a capirle in italiano, senza passare dalla traduzione, e a vedere in quali contesti si usano. Ti consiglio:

  • Dizionario italiano (Laura Craici, Vallardi) – dizionario monolingue pratico, per leggere le definizioni direttamente in italiano.
  • Il nuovo Zingarelli minore (Nicola Zingarelli, Zanichelli) – il vocabolario monolingue di riferimento, in formato ridotto.

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