Illustrazione di una famiglia italiana che cucina insieme in cucina, per imparare il lessico della famiglia in italiano

La famiglia in italiano: vocabolario, possessivi ed esercizi

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Di Rossana Pazzaglia, insegnante madrelingua con certificazione CEDILS in didattica dell’italiano a stranieri (Università Ca’ Foscari Venezia) · Aggiornato il 19 ottobre 2026

Parlare della propria famiglia è uno dei primi argomenti di conversazione in italiano, ed è un classico dei corsi e della conversazione di livello A1 e A2 (se ti prepari a un esame, controlla sul sito ufficiale dell’ente quali argomenti e prove sono davvero previsti). Le parole sono tante, dai genitori ai suoceri, e c’è una regola che fa inciampare quasi tutti: si dice mia madre o la mia madre? Ci arriviamo con calma, un passo alla volta.

La famiglia stretta

MaschileFemminilePlurale
il padre (il papà)la madre (la mamma)i genitori
il figliola figliai figli
il fratellola sorellai fratelli
il maritola mogliei coniugi
il nonnola nonnai nonni
il nipotela nipotei nipoti

Attenzione: i genitori significa “padre e madre”, non “i parenti” (in inglese parents è un falso amico!). Per i parenti in generale si dice i parenti. E nipote ha due significati: è sia il figlio di tuo figlio, sia il figlio di tuo fratello o di tua sorella.

Gli altri parenti

MaschileFemminileChi è
lo ziola ziail fratello o la sorella di un genitore
il cuginola cuginail figlio o la figlia degli zii
il suocerola suocerail padre o la madre del marito o della moglie
il cognatola cognatail fratello o la sorella del coniuge, o il coniuge di un fratello
il generola nuorail marito della figlia / la moglie del figlio
il patrignola matrignail nuovo marito della madre / la nuova moglie del padre
il fratellastrola sorellastrafratello o sorella da un solo genitore o acquisito

Nella lingua di oggi, per le famiglie ricomposte, molti preferiscono espressioni neutre come il compagno di mia madre o la figlia del mio compagno, perché matrigna e sorellastra ricordano le fiabe e possono suonare negative.

Parenti di sangue e parenti acquisiti

La parola parente è più ampia di quanto molti studenti pensino. Il Vocabolario Treccani la definisce come la persona unita a un’altra da un vincolo di parentela, sia consanguineo sia affine, e registra anche l’espressione parente acquisito, cioè chi lo diventa attraverso il matrimonio [2]. Quindi la tua suocera e il tuo cognato sono parenti, anche se non hai con loro un legame di sangue.

Nipote: nipote di nonni o di zii

Secondo Treccani, nipote indica sia il figlio di un figlio o di una figlia, sia il figlio di un fratello o di una sorella [3]. L’italiano non usa due parole diverse, quindi è il contesto a chiarire: Mia nipote ha due anni e mi chiama nonna (la figlia di mio figlio) oppure Mia nipote studia a Zurigo e mi chiama zia (la figlia di mio fratello). Se vuoi essere chiarissimo, aggiungi un dettaglio: la figlia di mio fratello. Lo stesso dizionario registra il diminutivo nipotino per un nipote piccolo.

Cognato e patrigno

Per Treccani il cognato è il fratello del marito o della moglie, oppure il marito della sorella [4]; la parola viene dal latino cognatus, letteralmente “nato insieme”. Il patrigno, invece, è descritto dal dizionario come il nuovo marito di una donna rispetto ai figli nati dal matrimonio precedente [5]. La definizione è neutra: la sfumatura negativa che alcuni parlanti attribuiscono a patrigno e matrigna nasce, per la mia esperienza, dalle fiabe, ed è per questo che molte famiglie scelgono le espressioni neutre viste sopra.

Mia madre o la mia madre? La regola dei possessivi

Di solito in italiano il possessivo vuole l’articolo (la mia casa, il mio libro). Con i nomi di famiglia, invece:

  • singolare, senza aggettivi → niente articolo: mia madre, tuo fratello, sua zia, nostro cugino;
  • plurale → articolo: le mie sorelle, i tuoi cugini;
  • con un aggettivo o un diminutivo → articolo: la mia sorella maggiore, il mio fratellino;
  • con loro → sempre articolo: la loro madre, il loro figlio;
  • con mamma e papà di solito si usa l’articolo: la mia mamma, il mio papà (ma in molte regioni si sente anche mia mamma).

Frasi utili per parlare della tua famiglia

  • Ho una famiglia numerosa / piccola.
  • Sono figlio unico / figlia unica.
  • Ho due fratelli e una sorella.
  • Mio fratello è più grande / più piccolo di me.
  • Sono sposato / sposata da dieci anni.
  • I miei genitori abitano in Italia.
  • Andiamo d’accordo? Sì, andiamo molto d’accordo!

Ricorda anche i miei: in italiano colloquiale significa “i miei genitori” (Stasera ceno dai miei).

Come descrivere una persona della famiglia

Per parlare di un familiare unisci il vocabolario ai verbi essere e avere e a pochi aggettivi: Mia nonna è molto simpatica e ha ottant’anni. Mio zio è alto, ha i capelli grigi e fa il medico. Per l’origine della parola suocero e il suo significato (il padre del marito o della moglie, rispetto al coniuge dell’altro) puoi consultare il Vocabolario Treccani [1].

Mini-dialogo: la mia famiglia

Anna: Hai fratelli o sorelle?
Lukas: Ho una sorella più piccola, si chiama Mia. E tu?
Anna: Sono figlia unica, ma ho tanti cugini. Domenica pranzo dai miei nonni con tutta la famiglia.
Lukas: Che bello! I miei nonni abitano lontano, li vedo solo a Natale.

Un testo modello: descrivere la propria famiglia

Usa questo breve testo come modello e sostituisci i dettagli con i tuoi.

Mi chiamo Sara e ho una famiglia piccola ma molto unita. Mio padre si chiama Marco e fa l’ingegnere; mia madre, Elena, è insegnante. Ho un fratello più grande, Luca, che vive a Milano con sua moglie. I miei nonni abitano in campagna e vado a trovarli ogni domenica. Ho anche tre cugini, e i miei zii abitano vicino a noi. A Natale siamo sempre tutti insieme.

Osserva i possessivi: mio padre, mia madre, mio fratello, sua moglie non hanno l’articolo (singolare, un solo parente), mentre i miei nonni e i miei zii sono al plurale e lo vogliono. Non tutte le famiglie sono come questa: alcuni bambini vivono con un solo genitore, con due mamme o due papà, con i nonni o con parenti acquisiti. L’italiano permette di dirlo in modo semplice: Vivo con mia madre e mia nonna. Sono cresciuto con i miei nonni.

Mini-dialogo 2: una foto sul telefono

Giulia: Chi è la bambina nella foto?
Marco: È mia nipote Emma, la figlia di mia sorella.
Giulia: Quanti anni ha?
Marco: Sei. Vive vicino a Bellinzona con i suoi genitori, e la domenica pranziamo tutti dai miei: c’è anche mio cognato, il marito di mia sorella.

Esercizio 1: articolo sì o no?

  1. ___ mio padre lavora in banca.
  2. ___ mie cugine abitano a Lugano.
  3. ___ loro nonno ha novant’anni.
  4. ___ mia sorella minore studia medicina.
  5. ___ tua moglie parla italiano?
  6. ___ nostro fratellino ha tre anni.

Soluzioni: 1. – (mio padre) – 2. Le mie cugine – 3. Il loro nonno – 4. La mia sorella minore (nell’uso si sente spesso anche mia sorella minore) – 5. – (tua moglie) – 6. Il nostro fratellino.

Esercizio 2: chi è?

Scrivi la parola giusta:

  1. La madre di mio marito è la mia ___.
  2. Il figlio di mio zio è mio ___.
  3. Il fratello di mia madre è mio ___.
  4. Il marito di mia figlia è mio ___.
  5. Il padre di mio padre è mio ___.

Soluzioni: 1. suocera – 2. cugino – 3. zio – 4. genero – 5. nonno.

Esercizio 3: completa con la forma giusta

  1. ___ zia abita a Roma. (mia / la mia)
  2. ___ fratellino gioca a calcio. (suo / il suo)
  3. Ho due sorelle: ___ sorelle sono simpatiche. (mie / le mie)
  4. Marco e Anna vivono con ___ figli. (loro / i loro)
  5. Domenica pranzo ___ miei. (da / dai)
  6. Il figlio di mia sorella è mio ___.

Soluzioni: 1. mia (mia zia) – 2. il suo (il suo fratellino, per via del diminutivo) – 3. le mie – 4. i loro – 5. dai (dai miei, a casa dei miei genitori) – 6. nipote.

Errori comuni con le parole della famiglia

  • La mia madre per il singolare neutro: si dice mia madre.
  • Mio sorella: il possessivo concorda con il nome, quindi mia sorella.
  • Mio genitori: con il plurale servono l’articolo e la forma plurale, i miei genitori.
  • I parenti per dire “i genitori”: la parola giusta è i genitori.
  • Pensare che sua madre voglia dire solo “la madre di lui”: suo/sua concorda con il nome, non con il possessore, quindi può significare “la madre di lui” o “la madre di lei”.

Domande per riflettere

  • Descrivi la tua famiglia in cinque frasi usando almeno due possessivi, con e senza articolo.
  • Qual è la parola della famiglia più difficile da ricordare per te, e perché? Scrivila in una frase su una persona reale.
  • Come spiegheresti nipote a un amico, usando solo l’italiano che già conosci?

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Fonti

📚 Suocera, cognato, nipote: controlla nel dizionario

Le parole della famiglia hanno spesso più significati, come nipote. Un dizionario monolingue ti aiuta a capirle in italiano e a vedere gli esempi d’uso. Ti consiglio:

  • Dizionario italiano (Laura Craici, Vallardi) – dizionario monolingue pratico, per leggere le definizioni direttamente in italiano.
  • Il nuovo Zingarelli minore (Nicola Zingarelli, Zanichelli) – il vocabolario monolingue di riferimento, in formato ridotto.

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