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«La mia sorella» o «mia sorella»? «Il mio papà» o «mio papà»? E perché si dice «il loro fratello» ma «mio fratello»? Gli aggettivi possessivi sembrano facili (in fondo sono solo «my, your, his»), ma l’articolo che li accompagna crea dubbi anche a studenti di livello intermedio. Qui ti accompagno tra le forme, la regola generale, le eccezioni più importanti con i nomi di parentela e gli errori che correggo più spesso, con un mini-dialogo ed esercizi con soluzioni. Le regole vengono dall’Enciclopedia dell’italiano Treccani e dalla consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca (fonti in fondo); esempi ed esercizi sono miei.
Le forme: mio, tuo, suo, nostro, vostro, loro
In italiano l’aggettivo possessivo concorda con il nome posseduto (la cosa o la persona che appartiene a qualcuno), non con il possessore. Secondo la voce di Francesca Ramaglia nell’Enciclopedia dell’italiano, aggettivi e pronomi possessivi hanno le stesse forme: mio, tuo, suo, nostro, vostro (ciascuno con femminile e plurale) e loro, che è invariabile.
| Possessore | maschile sing. | femminile sing. | maschile plur. | femminile plur. |
|---|---|---|---|---|
| io | mio | mia | miei | mie |
| tu | tuo | tua | tuoi | tue |
| lui / lei / Lei | suo | sua | suoi | sue |
| noi | nostro | nostra | nostri | nostre |
| voi | vostro | vostra | vostri | vostre |
| loro | loro | loro | loro | loro |
Un punto che confonde chi parla inglese: alla terza persona suo significa sia «his» sia «her». Come osserva Treccani, c’è un’unica base e il genere del possessore non si distingue. «Sua madre» può essere la madre di lui o di lei: il contesto chiarisce. Quando il rischio di equivoco è alto, la stessa voce consiglia di usare proprio al posto di suo, riferito al soggetto della frase: Matteo ha visto il proprio vicino (il vicino di Matteo, non di un’altra persona).
La regola generale: l’articolo c’è
A differenza di inglese, francese, spagnolo e tedesco, in italiano il possessivo di norma è preceduto dall’articolo (lo ricorda la voce Treccani citata sopra):
- il mio libro, la tua casa, i suoi amici, le nostre idee;
- un mio amico, una tua collega: con l’articolo indeterminativo l’ordine cambia e il possessivo si mette dopo.
Per i pronomi vale lo stesso: Il mio è rosso, il tuo è blu (parlando di due zaini).
L’eccezione più importante: i nomi di parentela al singolare
Con i nomi di parentela al singolare l’articolo di solito si omette: mio fratello, tua figlia, nostra nonna. Al plurale l’articolo torna: i miei fratelli, le tue figlie, i nostri nonni. Con loro l’articolo c’è sempre, anche al singolare: il loro fratello. Questa è la sintesi di Treccani. La Crusca (risposta di Marina Bongi, 2008) aggiunge i dettagli che nelle lezioni fanno più differenza:
- padre, madre, figlio, figlia: niente articolo. «Il mio padre» è considerato scorretto, mentre con un aggettivo («la mia figlia maggiore») l’uso è accettabile;
- forme affettive (papà, babbo, mamma, nonno, nonna): l’articolo è normale, quindi «la mia mamma» e «il mio papà» sono corretti; nell’italiano familiare fuori dalla Toscana però prevalgono «mia mamma» e «mio papà»;
- forme alterate (sorellina, nonnino) e patrigno, matrigna, figliastro, figliastra: l’articolo è necessario (la mia sorellina);
- rapporti sentimentali che non sono ancora parentela: il mio fidanzato, la mia ragazza;
- enfasi: se il possessivo è dopo il nome, l’articolo c’è (il figlio mio).
Alcuni nomi non vogliono l’articolo nemmeno senza possessivo, come casa in a casa mia, a casa tua: lo segnala sempre Treccani.
Dove si mette il possessivo?
La posizione normale è prima del nome (il tuo telefono). Dopo il nome (gli amici tuoi) l’effetto è enfatico o contrastivo; nell’italiano regionale del Centro-Sud la posposizione è invece normale (così riporta Treccani). Nelle esclamazioni e nei vocativi il possessivo segue sempre: Figli miei!, Amico mio!, Mamma mia!.
Gli sbagli che correggo più spesso
Chi pensa in tedesco o in francese tende a copiare la propria lingua, e qui l’articolo davanti al possessivo è proprio la trappola classica. Gli errori ben vengano: li correggiamo insieme, uno alla volta. E sì, anche «oh, mamma mia!» è un possessivo dopo il nome. Ecco gli sbagli più frequenti:
- La mia sorella è medico. → Mia sorella è medico. (parentela, singolare, forma non alterata)
- Mio fratelli sono simpatici. → I miei fratelli sono simpatici. (plurale: articolo obbligatorio)
- Loro fratello vive a Milano. → Il loro fratello vive a Milano. (con «loro» l’articolo c’è sempre)
- Anna dice a Marta che sua madre arriva domani. → di chi parliamo, della madre di Anna o di quella di Marta? Se vuoi essere chiaro, ripeti il nome: la madre di Anna.
- Lo mio zaino. → Il mio zaino. Con il possessivo l’articolo si sceglie in base al possessivo, non al nome: «lo zaino», ma «il mio zaino».
- Mia casa è grande. → La mia casa è grande. (l’omissione vale per a casa mia, non per ogni frase con «casa»)
Mini-dialogo: foto di famiglia
Giulia: Chi sono queste persone nella foto?
Paolo: Questa è mia madre, e questo è mio padre. Qui ci sono i miei fratelli.
Giulia: E la ragazza con il cappello?
Paolo: È la mia ragazza, Elena. Sua sorella abita vicino a casa nostra.
Giulia: Che bella la vostra famiglia! E il cane è vostro?
Paolo: No, è il cane dei miei nonni: il loro cane vive con noi d’estate.
Prova tu
Esercizio 1 – Con o senza articolo?
Completa con il possessivo e, se serve, con l’articolo.
- (io) ______ madre lavora in banca.
- (tu) ______ fratelli abitano a Roma?
- (noi) ______ nonno ha ottant’anni.
- (loro) ______ figlia studia medicina.
- (io) ______ sorellina ha sei anni.
- (voi) ______ amici sono arrivati.
Soluzioni: 1. Mia madre; 2. I tuoi fratelli; 3. Nostro nonno; 4. La loro figlia; 5. La mia sorellina; 6. I vostri amici.
Esercizio 2 – Trasforma
Rispondi usando il possessivo giusto.
- Di chi è questa borsa? (di Anna) → È ______ borsa.
- Di chi sono quei libri? (di voi) → Sono ______ libri.
- Di chi è il gatto? (di Luca e Marta) → È ______ gatto.
Soluzioni: 1. la sua; 2. i vostri; 3. il loro.
Esercizio 3 – Trova l’errore
- La mia fratello è alto.
- Loro madre è gentile.
- Mio sorelle abitano a Torino.
Soluzioni: 1. Mio fratello è alto. 2. La loro madre è gentile. 3. Le mie sorelle abitano a Torino.
Fermati un momento
- Nella tua lingua il possessivo vuole l’articolo? In quali frasi l’italiano è diverso?
- Usi più spesso «mia mamma» o «la mia mamma»? Dipende da dove vivi o da chi ascolti?
- Puoi descrivere la tua famiglia in sei frasi usando almeno quattro possessivi diversi?
Tre blocchi da ripetere ad alta voce
Meglio non imparare la regola dell’articolo come un elenco, ma come tre blocchi da ripetere ad alta voce: mia madre, mio fratello, nostra nonna (parentela singolare); i miei fratelli, le mie sorelle (plurale); il mio libro, la mia casa (tutto il resto). Per descrivere le persone della tua famiglia puoi riprendere gli aggettivi di carattere; se hai figli, ti sarà utile anche il vocabolario della scuola per i genitori. E se ti serve un ripasso dei verbi al presente per le tue frasi, leggi la guida ai verbi in -ire.
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Fonti
- Treccani – F. Ramaglia, «Possessivi, aggettivi e pronomi», Enciclopedia dell’italiano (2011)
- Accademia della Crusca, Consulenza linguistica – «Uso dell’articolo e dell’aggettivo possessivo coi nomi di parentela» (M. Bongi, 6 giugno 2008)
Per forme, articolo e posizione mi sono basata su Treccani; per i nomi di parentela sulla consulenza della Crusca. Tabelle, dialogo ed esercizi sono miei e nascono da ciò che vedo correggendo i compiti.
📚 Per approfondire
Per esercitarti su questo argomento con regole chiare e soluzioni, ti consiglio:
- Grammatica pratica della lingua italiana (Susanna Nocchi, Alma Edizioni) – regole, esercizi e test per studenti stranieri.
- Grammatica d’uso della lingua italiana (Celi, Medaglia, Giarratana, Hoepli) – teoria ed esercizi, livelli A1-B2.
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