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Per dire dove si trova una persona o una cosa servono le preposizioni di luogo: Abito a Lugano, lavoro in banca, il gatto è sotto il tavolo, la stazione è vicino al centro. Sono parole piccole ma molto frequenti, e quasi sempre creano problemi a chi studia l’italiano. Secondo la grammatica Treccani, il complemento di luogo è introdotto da preposizioni proprie (come a, da, in, su, per, tra, fra), da preposizioni improprie (come sopra, sotto, davanti, dietro) o da locuzioni preposizionali (come in cima a, in mezzo a, nel mezzo di) [1]. In questa lezione le vedi tutte in ordine, con esempi pratici. Se non l’hai ancora fatto, ripassa gli articoli, perché le preposizioni si fondono con loro.
Le nove preposizioni proprie
Le preposizioni proprie sono nove: a, con, da, di, in, per, su, tra e la sua variante fra [2]. Per i luoghi servono soprattutto cinque di esse:
| Preposizione | Si usa con… | Esempi |
|---|---|---|
| a | città, piccole isole, casa, scuola, letto | Abito a Lugano. Sono a casa. Vado a scuola. |
| in | paesi, regioni, continenti, luoghi chiusi e luoghi della città | Vivo in Svizzera. Sono in Ticino. Lavoro in banca. Vado in centro. |
| da | persone e negozi di persone; provenienza | Vado da Marco. Sono dal dentista. Vengo da Zurigo. |
| su | superficie | Il libro è sul tavolo. Il gatto è sul divano. |
| tra / fra | posizione intermedia | La banca è tra la posta e il bar. |
La regola più utile all’inizio: a con le città (a Roma, a Berlino, a Locarno), in con i paesi e le regioni (in Italia, in Germania, in Lombardia), da con le persone (da Marco, dal medico, dalla nonna). La stessa preposizione si usa per dire dove sei e dove vai: Sono a Roma / Vado a Roma. Sono in Svizzera / Vado in Svizzera. Sono da Marco / Vado da Marco.
Le preposizioni articolate di luogo
Le preposizioni proprie si fondono con l’articolo determinativo (eccetto tra, fra e di solito con e per): a + il = al, in + la = nella, su + lo = sullo, da + i = dai [2]. Per i luoghi sono molto frequenti:
| il | lo / l’ | la | i | gli | le | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| a | al | allo, all’ | alla | ai | agli | alle |
| in | nel | nello, nell’ | nella | nei | negli | nelle |
| su | sul | sullo, sull’ | sulla | sui | sugli | sulle |
| da | dal | dallo, dall’ | dalla | dai | dagli | dalle |
Esempi: Il libro è sul tavolo. Le chiavi sono nella borsa. Vado al mercato. Torno dal supermercato. I bicchieri sono negli armadi.
Le preposizioni improprie di luogo
Le preposizioni improprie sono parole che hanno anche altri ruoli (avverbi, aggettivi) e funzionano come preposizioni davanti a un nome. Hanno un accento proprio e non formano preposizioni articolate [3]. Le più utili per i luoghi sono:
| Preposizione | Significato | Esempio |
|---|---|---|
| sopra | above, on top of | La lampada è sopra il tavolo. |
| sotto | under | Il gatto dorme sotto il letto. |
| davanti a | in front of | Ci vediamo davanti alla stazione. |
| dietro | behind | Il giardino è dietro la casa. |
| dentro | inside | Le chiavi sono dentro la borsa. |
| fuori (da / di) | outside | Ti aspetto fuori dal cinema. |
| lontano da | far from | Abito lontano dal centro. |
| vicino a | near | La farmacia è vicino alla posta. |
A queste si aggiungono locuzioni formate da una preposizione impropria e una preposizione propria: accanto a (next to), di fronte a (opposite), in mezzo a (in the middle of), in cima a (at the top of), in fondo a (at the end of), a destra di / a sinistra di (to the right / left of) [1][3].
Con o senza preposizione?
Alcune preposizioni improprie si usano da sole davanti al nome (sopra il tavolo, sotto il ponte, dentro la scatola, dietro la porta), ma nel parlato si sente spesso anche la forma con a: sopra al tavolo, sotto al ponte, dentro alla scatola, dietro alla porta. Sono tutte e due corrette: la forma diretta è un po’ più letteraria, quella con a più colloquiale [4]. Altre vogliono sempre una preposizione: davanti a (davanti alla chiesa), vicino a (vicino al mare), accanto a (accanto alla finestra), lontano da (lontano da casa) [4].
Con i pronomi: «di me», «davanti a me»
Quando dopo la preposizione c’è un pronome personale (me, te, lui, lei, noi, voi, loro), sopra, sotto, dietro, dentro richiedono di: sopra di me, sotto di voi, dietro di lui, dentro di sé [5]. Le locuzioni con a mantengono la loro preposizione: davanti a me, vicino a te, accanto a lei, lontano da noi.
Dove? Le domande e le risposte
- Dov’è la stazione? – È vicino al centro.
- Dove si trova la banca? – Si trova davanti alla posta.
- Dove abiti? – Abito a Lugano, in via Nassa.
- Da dove vieni? – Vengo da Zurigo.
- Dov’è il gatto? – È sotto il tavolo.
Per le indicazioni stradali sono utili anche a destra, a sinistra, dritto, sempre dritto: Scusi, dov’è la stazione? – Deve andare sempre dritto e poi girare a sinistra. È in fondo alla strada, a destra.
Mini-dialogo: dove sei?
Marta: Pronto, Luca! Dove sei?
Luca: Sono davanti alla stazione, vicino all’edicola. E tu?
Marta: Io sono in ufficio, ma esco tra dieci minuti. Dove andiamo?
Luca: Dal fornaio qui dietro: ha un bel caffè e i tavolini sono fuori, in mezzo alla piazza.
Marta: Perfetto! Arrivo subito. Ci vediamo davanti al bar.
Gli errori più comuni
- «Abito a Italia», «vado a Svizzera»: con i paesi si usa in: abito in Italia, vado in Svizzera.
- «Sono in Roma»: con le città si usa a: sono a Roma.
- «Vado al Marco», «vado a Marco»: con le persone si usa da, senza articolo davanti al nome: vado da Marco. Con un nome comune: vado dal medico.
- «Il libro è su il tavolo»: su + il si fondono: sul tavolo.
- «Sopra me», «dietro lui»: con i pronomi serve di: sopra di me, dietro di lui.
- «Vicino la stazione»: si dice vicino alla stazione (con a).
Lettura: la stanza di Marta
La stanza di Marta è piccola ma ordinata. Il letto è accanto alla finestra, sopra il letto c’è una mensola con alcuni libri. Davanti al letto c’è la scrivania, e sulla scrivania ci sono il computer e una lampada. Sotto la scrivania ci sono due scatole con le fotografie. Dietro la porta c’è un armadio grande, e fuori dalla stanza, in fondo al corridoio, c’è il bagno. Marta lavora vicino alla finestra, perché la luce è migliore, ma il suo gatto dorme sempre in mezzo ai fogli.
Tocca a te: disegna la stanza seguendo il testo e poi descrivi la tua con almeno sei preposizioni di luogo diverse.
Esercizio 1: a, in o da?
- Abito ______ Lugano.
- Vivo ______ Svizzera.
- Domani vado ______ dentista.
- Studio ______ biblioteca.
- Questa sera sono ______ casa.
- Mia sorella lavora ______ banca.
- Il treno parte ______ Milano.
- Per andare a Roma passiamo ______ Firenze.
Soluzioni: 1. a – 2. in – 3. dal (da + il) – 4. in – 5. a – 6. in – 7. da – 8. per.
Esercizio 2: traduci in italiano
- The cat is under the table.
- The bank is next to the post office.
- The park is in front of the station.
- I live far from the centre.
- Behind me.
- The book is on the table.
Soluzioni: 1. Il gatto è sotto il tavolo. 2. La banca è accanto all’ufficio postale. 3. Il parco è davanti alla stazione. 4. Abito lontano dal centro. 5. Dietro di me. 6. Il libro è sul tavolo.
Esercizio 3: trova l’errore
- Vado a Italia.
- Sono in Roma.
- Il libro è su il tavolo.
- Il gatto è sopra me.
- La farmacia è vicino alla posta.
Soluzioni: 1. in Italia. 2. a Roma. 3. sul tavolo. 4. sopra di me. 5. Corretto.
Per riflettere: scrivi cinque frasi per spiegare a un amico dove si trova casa tua rispetto a una stazione, un bar e un supermercato. Usa vicino a, accanto a, davanti a, dietro, lontano da.
Continua a studiare
- Articoli determinativi e indeterminativi
- Domande e negazioni in italiano
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Fonti
- [1] «Luogo, complemento di», La grammatica italiana, Treccani (consultato il 24 ottobre 2026)
- [2] «Preposizioni [prontuario]», Enciclopedia dell’Italiano, Treccani (consultato il 24 ottobre 2026)
- [3] «Preposizioni», La grammatica italiana, Treccani (consultato il 24 ottobre 2026)
- [4] «Lingua italiana: si dice “dietro al tavolo” o “dietro il tavolo”?», Libreriamo (consultato il 24 ottobre 2026)
- [5] «Lingua italiana: quali sono le preposizioni improprie?», Libreriamo (consultato il 24 ottobre 2026)
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